Colline Patrimonio Unesco
Vigne, castelli e tavole tra Barolo e Barbaresco, il tartufo bianco d'Alba e i paesaggi che Pavese e Fenoglio hanno reso letteratura: Patrimonio Mondiale dell'UNESCO dal 2014, per chi ci vive il tempo ha ancora il ritmo delle stagioni.
La terra dei crinali
Il nome viene da lontano: langa, in piemontese, è la lingua di collina, il crinale lungo, e gli studiosi risalgono fino a una radice antichissima, lanka, “avvallamento”, che i Liguri usavano prima ancora dei Romani. Un documento del Mille parla già di Langarum. La geografia è disegnata dai fiumi: il Tanaro a nord, di là comincia il Roero, il Belbo e le due Bormide a chiudere il sistema. E sotto i vigneti c’è un mare fossile: queste colline sono emerse dal Mediterraneo, e nelle marne tra Cherasco, Verduno e Guarene si trovano ancora conchiglie e resti di un clima tropicale. È quel fondale antico, fatto di marne e sabbie, a dare ai vini di Langa la loro voce inconfondibile. Ancora oggi, scavando in certi calanchi, capita di trovare conchiglie fossili incastonate nella roccia: un ricordo silenzioso di quando qui, al posto dei filari, c’era il mare.
Bassa e Alta: due Langhe, due vite
La Bassa Langa, sotto i 600 metri, è il regno del vino: Alba capitale operosa, e intorno la corona dei borghi che il mondo ci invidia, Barolo, La Morra, Monforte, Serralunga, Neive, Barbaresco, ognuno col suo castello e i suoi cru. L’Alta Langa è un’altra cosa: sopra i 600 metri (fino agli 896 di Mombarcaro, il tetto delle Langhe) le vigne lasciano il posto ai noccioleti della Tonda Gentile, ai boschi, alle pievi in pietra. È la Langa di Fenoglio, più selvatica, più silenziosa, con prezzi ancora gentili e orizzonti che nelle giornate limpide arrivano al Monviso e alle Alpi. Qui l’Ottocento fu fame vera, Nuto Revelli l’ha raccontata nel “Mondo dei vinti”, poi lo spopolamento, e infine, dagli anni Novanta, la rinascita: cascine ristrutturate, spesso da famiglie arrivate da mezza Europa, agriturismi, eccellenze agricole. Oggi le Langhe sono una delle campagne più vive e benestanti d’Italia, ma la memoria di quella durezza è ciò che le tiene autentiche.
Esplora i dintorni
Cantine, ristoranti, borghi e itinerari intorno a ogni immobile. Filtra per categoria nella mappa qui sotto, e segna la casa che stai valutando per vedere le distanze.
Vivere qui, davvero
Alba ha tutto, scuole, ospedale, negozi, una vita culturale da città vera, e in quindici minuti sei nel silenzio assoluto di un crinale. Torino è a un’ora, il mare a poco più, e il “marin”, il vento che sale dalla Liguria, d’estate porta il fresco fin sulle colline alte. L’autunno è la stagione regina: la nebbia che riempie i fondovalle e lascia i borghi a galleggiare come isole, il profumo di mosto, la fiera del tartufo che porta il mondo in piazza. Chi compra qui compra anche questo: un calendario di stagioni che si sentono tutte, e una comunità dove il vicino è ancora una risorsa, non un estraneo.
La tavola delle Langhe
È la capitale gastronomica del Piemonte: tajarin al tartufo bianco, agnolotti al plin, la carne cruda all’albese, le lumache di Cherasco, i formaggi d’alpeggio e le robiole DOP di Murazzano e Roccaverano. La nocciola Tonda Gentile finisce nelle pasticcerie di mezzo mondo, ma il posto migliore per capirla è una torta di nocciole con lo zabajone, in una trattoria di paese. Nel bicchiere, la dinastia dei Nebbioli, Barolo e Barbaresco, e poi Dogliani, Dolcetto d’Alba, Barbera d’Alba, il raro Pelaverga di Verduno e l’Alta Langa metodo classico. Dalle osterie ai tre stelle Michelin, il livello medio è semplicemente il più alto d’Italia rurale.
Dove si mangia bene davvero
Alba è una delle capitali gastronomiche del pianeta, qui la cucina di ricerca ha portato le Langhe ai vertici delle classifiche mondiali, ma il tessuto vero sono le piole: le osterie di paese dove i tajarin li tirano al mattino e il tartufo te lo grattano a vista, senza cerimonie. In mezzo c’è tutto: cantine storiche con cucina, agriturismi in cascina, ristoranti nei castelli. È l’unica campagna d’Italia dove puoi sbagliare ristorante e mangiare comunque bene.
Un anno di feste: scegli la stagione
Vinum
AlbaLa più grande enoteca a cielo aperto d'Italia, nel centro storico in fiore.
Cantine Aperte
tutte le LangheI produttori aprono le porte: si assaggia dove il vino nasce, dal Barolo all'Alta Langa.
Il risveglio dei filari
tutte le LangheLe prime gemme sulle viti e i sentieri tra i vigneti che tornano verdi: la stagione migliore per camminare tra i cru.
Festival pavesiani e fenogliani
Santo Stefano Belbo e AlbaLetture, sentieri letterari e notti nei luoghi dei romanzi.
Festa della Nocciola
CortemiliaL'Alta Langa celebra la Tonda Gentile: dolci, musica e serate fresche a 700 metri.
Suoni dalle Colline
Castello di Verduno e Grinzane CavourConcerti di musica classica nei giardini dei castelli, tappe della rassegna estiva più amata delle Langhe.
Fiera Internazionale del Tartufo Bianco
AlbaOtto settimane di mercato mondiale, show cooking e l'asta al castello di Grinzane.
Vendemmia nei cru
Barolo e BarbarescoI crinali si riempiono di ceste: il momento più vero dell'anno per capire le Langhe.
Palio degli Asini
AlbaLa corsa più goliardica del Piemonte, sfilata storica e nove borghi in gara: apre la stagione del tartufo bianco.
Langhe sotto la neve
tutta la LangaLe colline UNESCO imbiancate: trekking coi ramponcini, cantine calde e nebbiolo nel bicchiere.
Natale ad Alba e nei castelli
Alba e dintorniLuci, mercatini e la città del tartufo che rallenta, il momento più intimo per viverla.
Carnevali di Langa
borghi variPiccole sfilate e feste di paese scaldano l'inverno, tra frittelle, vin brulè e maschere della tradizione.
Date e edizioni variano di anno in anno: quando organizziamo la tua visita, la facciamo coincidere con quello che c'è.
Comprare qui, in pratica.
Prima le visite, poi tutto il resto
Selezioniamo con te sul catalogo, poi organizziamo un giro di visite in giornata: Maria Cristina conosce ogni immobile di persona, difetti compresi.
Il percorso d'acquisto, spiegato
Proposta, compromesso, rogito dal notaio: ti guidiamo passo per passo, anche se compri dall'estero, con documenti verificati prima, non dopo.
Ristrutturare senza paura
Rustico da rinascere? Ti mettiamo in contatto con i geometri e gli artigiani del posto con cui lavoriamo da anni, con preventivi veri.
Dopo il rogito ci siamo ancora
Utenze, allacci, il fornaio giusto e il vicino da conoscere: chi compra con noi non resta mai solo il giorno dopo.
Le case delle Langhe, adesso in catalogo
Azienda agricola in posizione dominante
Castagnole delle Lanze (Asti)In posizione dominante, azienda agricola di piccole dimensioni con viale privato di accesso, composta da abitazione e locali di vinificazione e stoccaggio…
Casa di Langa con ampio rustico, adatta anche per attività
Cravanzana (Cuneo)In posizione comoda e panoramica, ampia proprietà in Alta Langa immersa in circa 4000 m2 di terreno, in gran parte piano e…
Casale tipico piemontese nel Roero astigiano
Cisterna d'Asti - Alba (Asti)In bella posizione aperta, vicino alla frazione San Matteo, ed a soli 15 km da Alba, bella casa tipica in ottime condizioni…
REF 617 Casale in posizione spettacolare con giardino e terreno
San Marzano Oliveto (AT)In posizione panoramicissima, alle porte del paese, in vendita tipico ed ampio casale piemontese, in ottime condizioni strutturali, con tetto rifatto in…
Azienda agricola con vigneti in posizione spettacolare
Moasca (Asti)In vendita azienda agricola in bellissima posizione.
Casa indipendente a Calamandrana Alta
Calamandrana (Asti)In posizione panoramica, casa indipendente sui quattro lati, con giardino e piccolo terreno pertinenziale, in buone condizioni generali ed abitabile subito. Ingresso,…
Tutti gli immobili in vendita →
«Cercavamo un rustico da tre anni. Maria Cristina ce ne ha mostrati tre: il secondo era quello giusto.»Famiglia Berger, da Zurigo a Calosso
Vieni a vedere le Langhe dal vivo
Raccontaci cosa cerchi: Maria Cristina conosce ogni immobile di persona e organizza le visite in giornata.
Inizia dal configuratore